Hai deciso di mettere in vendita un immobile puntando tutto sulla tua conoscenza e sull’istinto? Niente di più sbagliato. Se la tua intenzione è quella di ottenere una vendita al miglior prezzo, non puoi stabilire un prezzo a seconda delle tue esigenze. Dietro la vendita di un immobile e alla definizione di un prezzo congruo, ci sono studio, analisi ed equilibrio. Sono tantissime le persone che incappano in un errore di valutazione che compromette la vendita o costringe a cedere un immobile ad un prezzo decisamente più basso. In media un errore di valutazione costa 30 mila euro in 8 mesi.
Se un immobile viene messo in vendita con un errore di valutazione ad es. a 750 mila euro, otto mesi dopo verrà venduto dai 630 mila euro in giù. Un danno incommensurabile che è possibile evitare grazie all’aiuto di un consulente RE/MAX come Paolo Caputo, esperto nella valutazione e in grado di conoscere le reali dinamiche del mercato. Il dott. Paolo Caputo supporta i suoi clienti per capire come muoversi al meglio nel districato mondo del mercato immobiliare.
Il rischio di valutazione per un prezzo troppo alto o troppo basso
Il destino di una casa in vendita può essere definito in pochi minuti.
La valutazione deve essere in linea con il mercato e le caratteristiche dell’immobile. Avere una valutazione errata porterà i potenziali acquirenti all’annuncio successivo, evitando perfino di chiedere informazioni.
L’errore di valutazione può riguardare sia un prezzo troppo alto che uno troppo basso, che potrebbe far pensare a qualche vizio nascosto o che l’immobile sia di valore eccessivamente scarso e richieda interventi costosi per la riqualificazione.


