Un rimbalzo, una ripresa nel medio periodo per recuperare il 2020 segnato dalla pandemia. Questo l’andamento del mercato immobiliare previsto nei prossimi anni. In particolare l’anno 2021 sarà caratterizzato da una certa stabilità rispetto ai mesi precedenti.
Nomisma, società di consulenza che svolge attività di ricerca e advisory per realtà pubbliche e private, ha previsto che il numero delle transazioni immobiliari nel nuovo anno dovrebbe rimanere lo stesso del 2020. Il dato si attesta attorno alle 500mila. Questo numero di transazioni ha comportato nel 2020 una flessione del 17% rispetto al target di 612mila transazioni stimato prima che scoppiasse la pandemia da Coronavirus. Se ne deduce quindi che il mercato immobiliare è stato negativamente influenzato, con oltre 100 mila transazioni mandate in fumo dalla crisi derivata dall’emergenza sanitaria e il relativo lockdown. Un numero da non sottovalutare.
Per risalire la china c’è bisogno di sicurezza ed affidabilità ma soprattutto di un supporto costante e altamente professionale come quello offerto da Paolo Caputo. Consulente RE/MAX, Caputo è un esperto nella valutazione immobiliare e conosce perfettamente le reali dinamiche del mercato. In caso di investimento, di acquisto e/o vendita di un immobile, soprattutto in un contesto così particolare, è importante affidarsi ad un professionista del settore, capace di guidare il cliente passo dopo passo nell’intricato mondo immobiliare.
L’importanza dei vaccini
La previsione è che il numero delle compravendite immobiliari dei prossimi anni sarà sicuramente influenzato dall’efficacia e dalla tempestività con cui il vaccino contro il Coronavirus sarà reso disponibile in Italia.
La campagna vaccinale è iniziata solo da pochi giorni e si punta ad accelerare il processo per garantire a tutti la possibilità di tornare ad una vita normale. Con l’approvazione del siero di Pfizer-BioNTech e quello di Moderna (oltre a quelli di AstraZeneca e Johnson&Johnson ancora in fase di analisi), si punta a diminuire il numero di potenziali infetti così da ripristinare a mano a mano tutte le attività.
Anche il settore immobiliare sarà inevitabilmente influenzato da questo aspetto. Secondo Nomisma l’andamento delle transazioni per il prossimo anno si attesterà al di sotto di quota 500mila (circa 467mila). Anche per gli anni successivi, e fino al 2023, il numero di transazioni rimarrà al di sotto delle 600mila. Il biennio 2022/2023, quando il vaccino dovrebbe essere disponibile per tutti, dovrebbe portare ad una lenta ma significativa ripresa. Ed è quello che tutti noi ci auguriamo.

