Il prossimo Decreto Sostegni del governo Draghi prevederà sgravi fiscali per i giovani interessati all’acquisto della prima casa. L’obiettivo è quello di ampliare le risorse del Fondo di Garanzia per l’apertura dei mutui prima casa, ma anche rendere più conveniente l’accensione dei finanziamenti. Ad oggi, inoltre, è possibile detrarre fino al 19% della quota corrisposta dall’Irpef: il tetto massimo è fissato in 4.000 euro ogni anno. L’intenzione sarebbe quella di incrementare la percentuale di detrazione riconosciuta, solo ed esclusivamente per i giovani.
Le ipotesi del prossimo Decreto Sostegni
“Il Decreto-legge – è scritto nel Def quando si parla del prossimo Sostegni bis – prorogherà le indennità a favore dei lavoratori stagionali e introdurrà nuove misure a favore dei giovani, ad esempio uno sgravio fiscale sull’accensione di nuovi mutui per l’acquisto della prima casa”. In pratica lo Stato si fa garante di chi chiede un finanziamento alla banca. I parametri sono massimo 50% di protezione degli importi richiesti e un limite di 250 mila euro da finanziare. Chi accede al Fondo potrebbe quindi alzare la quota di finanziamento erogato anche al 100% del valore dell’immobile, e magari spuntare tassi di finanziamento un po’ più favorevoli. Per incentivare i giovani, l’accesso al Fondo è prioritario per gli under 35 e le coppie in cui almeno uno dei due sia giovane. Al 2020, risultano quasi 9 miliardi di garanzie attive.
Un beneficio tangibile per i giovani
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