Acquistare un box, tutto quello che c’è da sapere

Soprattutto in città è ormai diventato fondamentale puntare ad acquistare un immobile che abbia anche un box. In caso contrario in tanti sperano di trovare un box nelle vicinanze, così da evitare l’annoso problema di trovare parcheggio nelle vicinanze. Un ostacolo non di poco conto quando si pensa di effettuare un investimento per l’acquisto di un immobile.

Paolo Caputo, consulente RE/MAX sempre attento ad ascoltare e percepire le esigenze dei potenziali acquirenti, ha voluto analizzare la questione grazie anche alla collaborazione con l’Avv. Lorenzo Grossi dello studio Notarile Grossi. Un approfondimento necessario per capire quanto costa un box, come bisogna orientarsi nel mercato e cosa occorre verificare.

 

 

Si distinguono 3 tipologie di parcheggi:

1. “parcheggi legge Ponte”, che prendono il nome dall’omonima Legge n. 765 del 1967;

2. “parcheggi legge Tognoli”, così denominati poiché questa tipologia di parcheggio è regolata dalla Legge Tognoli n. 122 del 1989 (simili a questi sono i parcheggi vincolati a pertinenza da convenzioni edilizie);

3. “parcheggi liberi”, per i quali non è previsto alcun obbligo di legge.

I parcheggi Ponte sono stati introdotti dalla legge che prende lo stesso nome. Con le successive modifiche si sono affermati 3 principi:

  • libera alienabilità dello spazio a parcheggio
  • vincolo di destinazione che abbia carattere pubblicistico e pertanto sia immodificabile
  • il necessario utilizzo dei parcheggi da parte dei proprietari degli appartamenti al cui servizio erano stati destinati questi spazi.

I parcheggi legge Tognoli fanno riferimento a quelli costruiti in edifici già esistenti: è possibile alienare liberamente solo il posto auto o il box, a condizione che l’acquirente lo destini come pertinenza di un’altra unità immobiliare situata nello stesso Comune.

Infine i parcheggi liberi si dividono in due tipologie ulteriori:

  • quelli non imposti da normative specifiche che fanno parte di fabbricati edificati prima del 1° settembre 1967, nonché quelli realizzati in edifici costruiti con licenza o concessione successiva al 1° settembre 1967, non ai sensi della legge Tognoli, e che sono costruiti in sovrappiù
  • posti auto e box commerciabili o locabili senza alcuna restrizione

La consulenza di Paolo Caputo vi permette di avere maggiore chiarezza su come muovervi in questo intricato mondo di leggi e modifiche. Infatti, per acquistare il box nel caso non si sia proprietari di un’abitazione nello stesso stabile, occorre verificare:

  • se lo stabile è anteriore al 1967
  • se il box faccia parte di un edificio costruito successivamente allo stabile originario e dopo il 1989
  • se il venditore abiti nello stesso stabile e se abbia più di un box
  • se nel fabbricato ci siano più box che abitazioni e se vi siano già dei proprietari di box non condomini.

Paolo Caputo, consulente Re/Max, è a vostra disposizione per individuare la migliore soluzione e vi segue passo dopo passo dalla ricerca alla definizione dell’acquisto. Le tante dinamiche e variabili presenti possono essere gestite solo ed esclusivamente da professionisti come Paolo Caputo, dotato di grande esperienza del settore acquisita sul campo.

 

La tassazione

(Quando acquista una persona fisica non soggetto IVA)